E' possibile scaricare i duplicati informatici!!!

 

Sul Portale dei Servizi Telematici del Ministero della Giustizia, sono state abilitate le nuove funzioni relative al download dei documenti informatici presenti nel fascicolo telematico.

Finalmente sarà possibile scaricare i duplicati informatici dei documenti presenti nel fascicolo telematico.

Il Codice dell’Amministrazione Digitale definisce il duplicato informatico (art. 1, comma 1, lett. i-quinquies) come il documento informatico ottenuto mediante la memorizzazione, sullo stesso dispositivo o su dispositivi diversi, della medesima sequenza di valori binari del documento originario. Le Regole Tecniche precisano che duplicato informatico di un documento informatico deve essere “prodotto mediante processi e strumenti che assicurino che il documento informatico ottenuto sullo stesso sistema di memorizzazione, o su un sistema  diverso, contenga la stessa sequenza di bit del documento informatico di origine(articolo 5).

 

Molto semplice ed intuitivo il procedimento partendo dal Punto di Accesso Giuffrè:

entrati nel fascicolo telematico, cliccando sul documento che si vuole estrarre, viene proposta l’apertura e il salvataggio del duplicato o della copia informatica, l’impronta verrà generata dal software Cliens.

 

Dal Portale dei servizi telematici il percorso è un po’ più lungo, ma fattibile:

Una volta entrati nel fascicolo telematico, cliccando sul segno (+) posto alla sinistra del documento, si aprirà una nuova sezione, dedicata specificamente al download del documento informatico: sarà quindi possibile scaricare         

a) il duplicato informatico;

b) la copia informatica del documento;

c) l’impronta del documento.

 

Attenzione!!

Il duplicato informatico del documento depositato dal professionista sarà un file .p7m con la firma digitale completa.

Il duplicato informatico del documento emesso dal Magistrato, invece, sarà un file .pdf firmato digitalmente con firma invisibile.

 

La funzione “impronta del documento”, infine, produrrà un file di testo riportante l’impronta hash del file presente nel fascicolo telematico.

 

Questa importantissima innovazione tecnologica del Portale dei Servizi Telematici,  consentirà di eliminare l’incombente di attestare la conformità dei file scaricati dal fascicolo telematico, in quanto oggetto della notifica sarà sempre e comunque il duplicato informatico dell’originale che, come specificano il CAD e le Regole Tecniche,  hanno il medesimo valore giuridico, ad ogni effetto di legge, del documento informatico da cui sono tratti, se prodotti in conformità alle regole tecniche di cui all’articolo 71.